Il cuore di Comel batte da oltre mezzo secolo
Ogni tappa della nostra storia racconta un investimento nel futuro
Oltre mezzo secolo di crescita, guidata da persone e da un modello industriale capace di evolversi senza perdere i propri valori.
Fondata nel 1970 come officina meccanica, Comel è oggi un punto di riferimento nella lavorazione di lamiera leggera e acciaio inox, offrendo soluzioni complete dalla progettazione, realizzazione, verniciatura fino all’assemblaggio.
Il percorso è frutto dell’impegno e della visione del fondatore Luigino Giacometti, che guida l’azienda con i figli Martina e Matteo e un team di tecnici qualificati. Qualità e affidabilità hanno permesso a Comel di conquistare la fiducia di marchi italiani e di importanti realtà multinazionali.
LUIGINO GIACOMETTI
LA STORIA DI CHI NON SI È MAI FERMATO
Luigino nasce nel 1947 in un’Italia contadina, dove la povertà si combatte con il lavoro e l’amore. Rimasto senza la madre sin da piccolo, cresce tra sacrifici e sogni. A 14 anni è già in officina, a 20 firma il suo primo contratto.
Senza paura, fonda Comel nel 1970 con il coraggio di chi sa costruirsi il futuro con le mani e con il cuore. Visionario, instancabile, vicino ai suoi cari e ai suoi collaboratori, Luigino ha trasformato ogni ostacolo in un’occasione e ogni fatica in un traguardo. Ancora oggi guida con passione l’azienda che porta il suo nome.
Siamo partiti da un’officina con pochi strumenti e tanti sogni. Oggi siamo un punto di riferimento nella lavorazione della lamiera, ma non abbiamo mai dimenticato da dove veniamo.
La nostra evoluzione non è solo tecnologica: è fatta di persone, di decisioni difficili, di notti insonni e di passi audaci. In ogni lavorazione, in ogni dettaglio, ci sono il coraggio di cambiare e la qualità che non accetta scorciatoie. Perché crescere non significa solo diventare grandi. Significa restare fedeli ai propri valori, mentre si costruisce il domani.
LA NOSTRA EVOLUZIONE
PARLA DI
CORAGGIO E QUALITÀ
“
La fabbrica fu concepita alla misura dell’uomo perché questi trovasse nel suo ordinato posto di lavoro uno strumento di riscatto e non un congegno di sofferenza.
Adriano Olivetti
Un viaggio
lungo una Vita
Dalle origini artigiane alla leadership industriale.









